Vivi Senigallia sulla notizia di stampa di eventuali indagati per l’alluvione del 3 maggio 2014

agosto 26th, 2017

Quello che è accaduto e sta accadendo in questi giorni sulla stampa e nella nostra città in relazione agli eventuali avvisi di garanzia per l’alluvione del 3 maggio 2014 deve far riflettere sul degrado civile e politico in cui si sta scivolando e sulla mancanza di memoria dei fatti e rispetto delle persone.

1- E’ intollerabile che eventuali indagati sulla vicenda vengano a conoscere la propria “condizione” di indagati attraverso la stampa: tutti si dovrebbero indignare per quanto accaduto e tutti dovrebbero chiedere, prima di ogni altra cosa, il ripristino immediato di un percorso corretto e rispettoso delle persone interessate: ci sarà pur qualcuno cui spetta rimettere ordine in questo sistema “malato”: non basta “deprecarlo” e poi passare oltre.

2- Il nostro Sindaco e altre 10 persone ancor prima di ricevere qualsiasi tipo di comunicazione hanno subito dagli avversari e da altri con aspettative personali e politiche varie azioni di “sciacallaggio” che non hanno nulla a che vedere con l’interesse della città.

3- Stiano tranquilli costoro: il sindaco Mangialardi rimane e rimarrà con determinazione, autorevolezza e lucidità alla guida della nostra città: ha la totale e incondizionata fiducia di VIVI SENIGALLIA e della sua maggioranza, della stragrande maggioranza dei cittadini che dopo appena un anno dall’alluvione lo hanno confermato sindaco al primo turno, anche per come aveva agito in quelle circostanze. Da quel secondo mandato la città ha continuato a crescere tanto da diventare di riferimento per l’intera regione, da quella riconferma continuo è stato il lavoro per recuperare in parte i danni dell’alluvione tanto da risarcire i cittadini che ne hanno fatto richiesta in meno di due anni; continuo è stato ed è l’impegno per intervenire sulla sicurezza del fiume e del territorio; continua è stata la vicinanza e la solidarietà “concreta” del sindaco verso i cittadini colpiti dall’alluvione.

4- Stiano tranquilli costoro e riaccendano almeno un barlume di memoria: tutti sappiamo che quell’evento alluvionale è stato straordinario, imprevedibile e improvviso: la rottura di un argine di un fiume, di proprietà della regione e mantenuto dalla provincia, per oltre 50 metri che riversa oltre 14 milioni di mq di acqua creando un fiume parallelo che ha travolto interi quartieri ed altrettanti mq lungo l’alveo naturale mettendo a rischio il centro città , costituiscono un fenomeno eccezionale e imprevedibile, per nulla una replica di eventi alluvionali già avvenuti in passato. Siamo certi che la verità vera emergerà per intero ed il tempo sarà galantuomo.

5- Ancora un po’ di memoria e di rispetto: per un sindaco e per tutti i suoi collaboratori che in quei giorni hanno lottato e con abnegazione assoluta (si vuole ironizzare anche su questo!?) hanno riportato la città in condizioni da poter vivere normalmente l’imminente stagione estiva ed hanno attivato tutto quanto era possibile per alleviare le conseguenze dei cittadini colpiti: è lo stesso sindaco e sono gli stessi collaboratori che oggi secondo alcuni sarebbero già responsabili.

6- Con il grande rispetto dovuto  anzitutto alle persone, diversamente colpite dall’alluvione (vittime o con responsabilità amministrative, alcuni l’uno e l’altro) e con la memoria che non può e deve dimenticare nulla, noi di VIVI SENIGALLIA ribadiamo fiducia nell’azione dei giudici nel percorso per arrivare ad una serena e spassionata lettura di quella vicenda: ma diciamo no a violazioni eclatanti delle tutele delle persone previste dal nostro sistema giurisdizionale, diciamo no agli sciacalli di turno che come in ogni occasione e spesso con le stesse facce che si parli di complanare, piazza Garibaldi, ponti o ospedale, ora ,come allora, si rifanno vivi, ma siamo certi che ora, come allora, la città li saprà ignorare con disgusto.

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VIVI SENIGALLIA: Oltre cinque milioni di euro di indennizzi già in pagamento dopo solo tre anni dalla alluvione.

maggio 13th, 2017

Vivi Senigallia condivide la grande soddisfazione del Sindaco e dell’Amministrazione per i risarcimenti in arrivo in questi giorni alle imprese danneggiate dall’alluvione del 2014.

Assieme ai rimborsi per privati cittadini, questo ulteriore risultato va inscritto in un percorso di grande impegno, in particolare, da parte del Sindaco Maurizio Mangialardi, che in questi tre anni, con continuità, tenacia e grande capacità è riuscito a conseguire.

Già durante la visita dell’ex presidente del Coniglio avvenuta il giorno successivo la tragedia, il Sindaco Maurizio Mangialardi aveva chiaro come procedere per cercare di alleviare le sofferenze dei cittadini e delle imprese colpite da questa calamità e allo stesso tempo come poter risollevare una città pesantemente colpita in vista della imminente stagione turistica che sembrava agli occhi di tutti compromessa.

Vivi Senigallia esprime un particolare ringraziamento al personale dell’area tecnica del Comune di Senigallia che sta dando continuo supporto ai cittadini nelle fasi procedurali delle richieste di rimborso e alle Banche che hanno già permesso l’accreditamento dei rimborsi sui conti correnti.

Vivi Senigallia è pienamente consapevole che continuerà l’impegno del Sindaco per permettere di mitigare quanto più possibile il rischio di nuove esondazioni, stimolando la Regione Marche nel compiere le attività di manutenzione lungo l’asse fluviale del Misa e per la realizzazione delle vasche di espansione in località Bettolelle.

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VIVI SENIGALLIA: RINNOVO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELLA FONDAZIONE “CITTA’ DI SENIGALLIA”.

marzo 3rd, 2017

In data 01 marzo, il Consiglio Comunale con Delibera N° S-AE/2017/415, ha rinnovato il consiglio di amministrazione della Fondazione “Città di Senigallia”. I cinque consiglieri eletti sono: Michelangelo Guzzonato, Francesco Mancini, Daniele Corinaldesi, Andrea Bacchiocchi ed Alessandro Savini.

Come nel precedente consiglio di amministrazione, Vivi Senigallia sarà presente con un proprio esponente nelle importanti attività della Fondazione che prevedono interventi assistenziali e servizi sociali a favore delle persone anziane e/o disabili ed in particolare a favore di quelle in stato di non autosufficienza psichica e/o fisica, oltre la gestione della scuola di musica per i giovani senigalliesi.

Lista civica Vivi Senigallia si impegnerà, per la residenza protetta, a offrire la qualità dei servi erogati rispetto le necessità delle persone in difficoltà, cercando di mantenere rette eque e sostenibili per le famiglie.

Gli esponenti della Lista Civica Vivi Senigallia sono soddisfatti dell’incarico attribuito al coordinatore della Lista, Alessandro Savini, perché questo continuerà a dare voce agli obiettivi che da sempre caratterizzano il gruppo, mettendo al primo posto i bisogni dei cittadini e la buona amministrazione della città.

Vivi Senigallia ringrazia Stefano Canti e Mauro Bedini, membri della Lista, per l’eccellente lavoro svolto come consiglieri nella precedente amministrazione della Fondazione, inoltre particolari ringraziamenti vanno al Sindaco Maurizio Mangialardi, alla Giunta Comunale e a tutti i Consiglieri di maggioranza per la fiducia e la stima rinnovata al gruppo nella persona di Alessandro Savini.

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PRESENZE IN CONSIGLIO COMUNALE: VIVI SENIGALLIA SUL GRADINO PIU’ ALTO DEL PODIO!

gennaio 4th, 2017

Ad inizio anno, come di consuetudine, si fa il bilancio delle presenze in Consiglio Comunale.

I dati di Open Municipio dall’inizio della legislatura ad oggi parlano chiaro: Vivi Senigallia con il suo consigliere Lorenzo Beccaceci si è posizionata sul gradino più alto del podio.

Anche gli altri consiglieri comunali elettinelle file di Vivi Senigallia, Mauro Bedini e Adriano Brucchini, sono risultati tra i più presenti durante le attività del Consiglio Comunale.

Va ricordato inoltre il costante impegno del vicesindaco e assessore Maurizio Memè che in questi anni si è reso protagonista con la sua costanza, professionalità e competenza, della crescita e dell’ammodernamento della nostra bellissima Senigallia.

Questo nostro modo di essere e di fare politica, uniti alle capacità e alle competenze che da sempre ci contraddistinguono, ci rende protagonisti della vita delle Istituzioni cittadine e premia la fiducia data dai cittadini in questi anni.

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VIVI SENIGALLIA: “IL SI’ AL REFERENDUM E’ UNA GRANDE OPPORTUNITÀ PER IL FUTURO DEL TERRITORIO”

ottobre 21st, 2016

Lista civica Vivi Senigallia invita i cittadini a votare Sì domenica 23 ottobre per il referendum in merito alla fusione per incorporazione del Comune di Morro d’Alba nel Comune di Senigallia.

Il Sì al referendum consultivo comunale di domenica 23 ottobre è un’opportunità per i cittadini di Senigallia e Morro D’Alba.

Esso produrrà vantaggi certi e numerose possibilità per il futuro del territorio.

Produrrà investimenti e assunzioni nel territorio con i maggiori trasferimenti statali (stimati in 2 milioni di euro per 10 anni) e lo sblocco del turn over.

Migliorerà la capacità amministrativa con la razionalizzazione degli uffici e potenzierà i servizi dei due municipi.

Vi saranno numerose possibilità di crescita per il territorio riguardo i settori del turismo, dell’arte, della cultura, del commercio e della produzione.

Ci saranno possibilità per quel che riguarda i benefici e i contributi previsti nei programmi e nelle deliberazioni regionali.

Ci sarà la possibilità di creare sinergie tra Senigallia e l’entroterra con le sue eccellenze.

Per questi motivi Lista civica Vivi Senigallia invita a votare Sì nella giornata di domenica 23 ottobre (i seggi sono aperti dalle ore 07:00 alle ore 23:00) al referendum consultivo comunale sulla fusione per incorporazione del Comune di Morro d’Alba nel Comune di Senigallia.

E’ una grande possibilità che viene data al territorio e al suo futuro. Cogliamola.

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VIVI SENIGALLIA, LE RAGIONI DEL SI’ AL PROGETTO DI FUSIONE TRA MORRO D’ALBA E SENIGALLIA

settembre 30th, 2016

Il prossimo 23 ottobre i cittadini di Morro D’Alba e Senigallia saranno chiamati a decidere sulla fusione dei comuni tramite referendum consultivo. Lista Civica Vivi Senigallia vuole sottolineare l’importanza del recarsi alle urne domenica 23 ottobre e del votare SI’ al referendum sulla fusione per incorporazione di Morro D’Alba nel comune di Senigallia. La fusione dei due comuni è un progetto innovativo che punta a potenziare i servizi ai cittadini, tutelando l’identità forte dei municipi. Morro D’Alba, infatti, manterrà tutti i servizi di sportello amministrativi, sanitari, sociali, anagrafici. Soprattutto, i vantaggi derivanti dalla fusione saranno evidenti in maggiori entrate e minori spese con un’ottimizzazione dei servizi offerti, ed andranno direttamente alla popolazione. A regime le maggiori sinergie organizzative fra le strutture dei due Comuni potrebbero determinare risparmi sulle spese di struttura di quasi 500 mila euro: si sono stimati risparmi fin dal primo anno di 187.500 euro rispetto alle spese di funzionamento attuali del Comune di Morro d’Alba nel 2016. Per quanto riguarda le entrate, per la fusione fra Senigallia e Morro d’Alba sarà previsto un riparto al massimo di 2 milioni di euro, o su valori ad esso prossimi, per i prossimi dieci anni. E’ di tutta evidenza che la possibilità per il nuovo Comune di disporre di entrate così significative, con un minor numero di spese, per un lasso di tempo consistente ed equamente ripartite tra territorio incorporante e territorio incorporato significa riuscire ad incidere in maniera molto rilevante sulla qualità della vita delle popolazioni interessate. Per Vivi Senigallia non vi sono solo ragioni economiche a decretare il SI’ al referendum del 23 ottobre, ma anche ragioni di legami storici, cultura e turismo tra Senigallia e Morro D’Alba. Il requisito che ormai fa la differenza in un mercato turistico, sempre più agguerrito e competitivo, è certamente quello della diversificazione dell’offerta. Il grande vantaggio derivante dalla creazione di un nuovo Comune nel quale andranno a confluire le comunità di Senigallia e Morro d’Alba è allora proprio questo: dare nuova linfa e vigore ai rispettivi mercati principali di riferimento (il binomio sole-mare per Senigallia e quello legato alle eccellenze dei prodotti agricoli ed alimentari per Morro d’Alba), fonderli in un’organica proposta e declinarli in specifici pacchetti appetibili anche per un turismo straniero. Mettere sul mercato turistico quello che i francesi definiscono terroir, un insieme di paesaggio, bellezze culturali, unicità, sole mare, barche e vino, gastronomia, tradizioni unite in un territorio raccolto: la quint’essenza del Marcheshire. Se quello che oggi il visitatore predilige è il turismo esperienziale, quello fondato cioè sul fare e non sul vedere, il nuovo Comune sembra poter corrispondere in pieno a questa esigenza, con degli itinerari diversificati attraverso la spiaggia ed i borghi, il cammino del vino ed il porto del pesce azzurro, i grandi chef “pluristellati” e le antiche tradizioni gastronomiche delle nostre campagne. Il nuovo Comune, oltre a confermarsi centro di riferimento del turismo balneare, diventerebbe automaticamente una delle capitali italiane dell’enogastronomia, sia sul versante della qualità complessiva della ristorazione che su quello della produzione di tipicità e specificità da contrapporre all’omologazione dei consumi alimentari ove, il vero e proprio “gioiello” del centro storico di Morro d’Alba, potrebbe trasformarsi in albergo-diffuso e vetrina promozionale dei prodotti enogastronomici di qualità per tutto il Nuovo Comune. In tale ottica il marchio D.O.C. Lacrima di Morro d’Alba sarà veicolo ancor più importante per la promozione del territorio. Lo stesso varrà per l’offerta culturale. L’unione con Morro d’Alba offrirà a Senigallia la possibilità di individuare location dell’entroterra molto suggestive come teatri per le sue manifestazioni più famose: Summer Jamboree, CaterRaduno, Pane Nostrum. Il nuovo Comune consentirà di elaborare anche nuovi itinerari artistici capaci di valorizzare quella bellezza diffusa e quell’armonia che rappresentano il valore aggiunto del nostro territorio. Questi sono solo alcuni dei punti che avvalorano il SI’ al referendum. Il progetto che ci accingiamo a costruire intessendo relazioni e convergenze, non guarda tanto ai vantaggi immediati – che peraltro la vigente legislazione offre in maniera importante – quanto alle prospettive di sviluppo: è la dimensione di una visione di lungo respiro che desideriamo fortemente perseguire.

Invitiamo pertanto ad andare a votare il 23 ottobre e votare SI’ in maniera convinta e decisa.

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VIVI SENIGALLIA: venerdì 26 agosto l’apertura della bretella sud.

agosto 22nd, 2016

Verrà aperta il prossimo venerdì 26 agosto la bretella sud della Complanare che collega l’area dell’ex casello autostradale alla zona del Ciarnin.

Vivi Senigallia vede coronare con grande soddisfazione il completamento di questa importantissima infrastruttura ben consapevole della sua valenza strategica sia in termini di sviluppo della nostra città che in termini di netto miglioramento della qualità della vita delle persone, quest’ultima dovuta alla forte riduzione del traffico di attraversamento di alcuni quartieri favorendo l’utilizzo di bici e comunque, più in generale, volta ad una mobilita sempre più sostenibile.

E sempre in termini di qualità della vita, anche la frazione di Marzocca sta già beneficiando di un’altra importante opera strategica sempre frutto del lavoro e della lungimiranza delle amministrazioni comunali che hanno fortemente voluto e permesso la realizzazione del casello autostradale di Montemarciano e della relativa bretella di collegamento con la statale 16. Anche questa opera contribuirà alla drastica riduzione di traffico di mezzi pesanti sul territorio cittadino ed in particolare nella statale adriatica che attraversa le frazioni di Ciarnin e Marzocca.

Il completamento dell’intero asse stradale, da Cesano a Ciarnin, permetterà in un futuro molto prossimo di deviare il traffico pesante mettendo in sicurezza anche la frazione di Cesano.

Vivi Senigallia vuole inoltre ricordare che Senigallia è l’unico Comune marchigiano tra quelli interessati all’ampliamento dell’A14 ad aver attuato la piantumazione dei boschi urbani per diversi ettari nel pieno rispetto del protocollo di Kyoto sull’abbattimento dell’anidride carbonica prodotta dal flusso veicolare.

Il progetto del nuovo asse stradale speriamo non si fermi in quanto ci auguriamo che questa amministrazione riesca a far avviare i lavori di completamento della bretella di collegamento tra questa importante infrastruttura e via Capanna come previsto dal piano regolatore. Allo stesso tempo siamo pienamente consapevoli delle obiettive difficoltà che potranno sopraggiungere per questo ultimo intervento in quanto sarà totalmente a carico dell’amministrazione comunale.

Confidiamo infine che questa amministrazione sia di forte stimolo affinché società autostrade completi il percorso pedonale in prossimità del fosso Sant’Angelo per aumentare sensibilmente la sicurezza di bici e pedoni.

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Sbloccati i contributi per gli alluvionati del 3 maggio 2014 Vivi Senigallia: un impegno continuo a favore dei cittadini

agosto 16th, 2016

Vivi Senigallia condivide la grande soddisfazione del Sindaco e dell’Amministrazione per l’approvazione del decreto che sblocca i contributi a favore dei nostri concittadini colpiti dalla catastrofica alluvione del 3 maggio 2014. E’ un risultato questo che non nasce a caso e che va inscritto in un percorso di grande impegno, in particolare, da parte del Sindaco, in questi due anni: impegno continuo, tenace e, in certi passaggi, anche solitario. Per apprezzare questo risultato, è necessario non perdere il filo della memoria, anche perché memoria recente. Per capire e valutare ciò e quanto si è fatto dopo, non si può mai prescindere dalla straordinaria, imprevedibile e violenta catastrofe che ha colpito la città quel 3 maggio. Non si può dimenticare da parte di nessuno ciò che l’Amministrazione guidata da un sindaco coraggioso e  lucido, in giorni davvero bui per Senigallia, ha fatto  durante l’emergenza per ripulire in appena dieci giorni la città, per dare assistenza e creare agevolazioni a favore degli alluvionati (solo alcune: esenzione dal pagamento  dei buoni pasto e della retta  degli asili nido; rimborso bollette luce e acqua fino al 31 dicembre; richiesta alle Università Marchigiane di esenzione/riduzione delle  tasse universitarie; contributo da 1.000 a 3.000 euro alle famiglie più colpite con il fondo unico Comune- Caritas).  Il governo, che in appena 80 giorni – caso unico in Italia – approvava il decreto di emergenza in data 30 giugno e emanava una successiva Ordinanza per la ricognizione dei danni pubblici, di privati e attività economiche. E’ noto a tutti, poi, con quanta determinazione e costante pressione il Sindaco si è adoperato affinché gli enti proprietari del fiume, Regione e Provincia, avviassero interventi concreti per la mitigazione del rischio idrogeologico. Certamente meno conosciuto è il lavoro quotidiano e capillare svolto dal Sindaco in questi due anni nei confronti del governo centrale, unico e vero interlocutore per arrivare al riconoscimento dei risarcimenti e che ha trovato nella senatrice Amati un punto di riferimento sicuro in grado di aggiornare su ogni azione, una presenza attiva, tenace e competente.
E se oggi possiamo raccogliere questo risultato, lo si deve principalmente al riconoscimento dello stato di emergenza sollecitato con forza dal Comune; riconoscimento che oltre ad aver garantito le risorse per coprire la fase emergenziale dopo la catastrofe, è stato condizione necessaria per l’avvio del percorso relativo alle richieste di risarcimento da parte di cittadini e imprese.
E oggi raccogliamo, con un certo orgoglio, un risultato importante, conseguito in tempi relativamente brevi, pur nella consapevolezza che sarà un sostegno solo parziale, considerato che il decreto del Consiglio dei Ministri interessa 17 regioni colpite da ben 40 eventi calamitosi e alluvionali tra il 2013 e il 2015.
Vivi Senigallia ritiene ed auspica vivamente che questo provvedimento sia in grado di riportare un po’ di serenità  tra le famiglie e le imprese colpite dall’alluvione del 3 maggio 2014, attende con fiducia i criteri per la ripartizione delle risorse assegnate e l’ammontare delle stesse e dà atto, comunque, che Amministrazione e Sindaco hanno fatto di tutto per conseguire il miglior risultato possibile  ed è certa che continueranno nell’impegno quotidiano per creare condizioni di sempre maggior  sicurezza e serenità per i cittadini.

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REFERENDUM DEL 17 APRILE 2016 SULLE TRIVELLE VIVI SENIGALLIA: VOTARE E’ UN DIRITTO DA ESERCITARE SEMPRE

aprile 20th, 2016

Il prossimo 17 aprile i cittadini saranno chiamati ad esprimersi con il voto sul referendum che riguarda le concessioni in essere per le trivellazioni in mare.

Vivi Senigallia ricorda che il referendum è uno degli strumenti della nostra democrazia: votare non è solo il modo per sostenere le proprie convinzioni, ma è anche la via per salvaguardare i fondamenti del nostro sistema democratico e dare nuova forza alla partecipazione.

Vivi Senigallia auspica che l’appuntamento referendario possa diventare un momento di grande partecipazione democratica per raggiungere il quorum e ribadire che nell’assenza di un vero piano energetico nazionale, il futuro energetico del nostro Paese, non può essere affidato a fonti energetiche esauribili e inquinanti, che ostacolano lo sviluppo di nuovi settori economici sostenibili e innovativi.

Oggi più che mai è necessario investire sulle risorse rinnovabili e tutelare le principali ricchezze di cui il nostro territorio dispone: il mare, il patrimonio paesaggistico, il turismo, l’ambiente e la pesca di qualità.

Votare Sì al referendum abrogativo del 17 aprile evidenzia un grande rispetto verso il mare e il nostro territorio ma soprattutto verso la salute dei cittadini. Vivi Senigallia lo sosterrà in tutte le sedi.

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Vivi Senigallia: “L’opposizione riconosce le linee adottate da anni dal sindaco sulla Biogas”

aprile 11th, 2016

Lista civica Vivi Senigallia vuole esprimere la sua soddisfazione in merito all’approvazione della mozione di maggioranza approvata all’unanimità in Consiglio comunale sul progetto di “Centrale Biogas in località di Casine di Ostra” che chiede la messa in sicurezza di tutto il territorio interessato, fino alla costa, alla luce della contestata vulnerabilità idrogeologica prima della realizzazione di ogni progetto.
Siamo soddisfatti, dalla lettura del testo della mozione, del riconoscimento, da parte dell’opposizione consiliare, della linea politica del sindaco Mangialardi e del Comune di Senigallia che sono stati sempre “in prima linea sul tema delle energie rinnovabili, […]facendo anche da apripista per diversi provvedimenti in materia”.“La nostra Amministrazione ha infatti puntato da diversi anni su questo tema e sull’importanza del rifiuto, come testimoniano gli eccellenti risultati della raccolta differenziata”. E, riconoscimento della grande azione amministrativa del sindaco Mangialardi da parte delle opposizioni comunali, anche di quelle non presenti in Consiglio all’epoca, è stato il prendere atto che “il sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi – muovendosi ancor prima degli atti istituzionali – a gennaio 2015 chiedeva alla Regione Marche e alla Autorità di Bacino Regionale di effettuare ulteriori analisi ed approfondimenti per verificare la compatibilità di un impianto di biogas in località Casine di Ostra-Area Zipa. Richiesta prioritariamente finalizzata ad approfondire gli aspetti di vulnerabilità da un punto di vista idrogeologico”.

Il fatto che le opposizioni di Senigallia Bene Comune e M5S, non solo votano l’atto in Consiglio, ma sottoscrivono la mozione della maggioranza, è prova del riconoscimento della visione e dell’azione del sindaco Mangialardi di carattere strategico sulla problematica: sì agli impianti che sono indispensabili per i nostri territori e per la sostenibilità della politica energetica ambientale regionale (PEAR della Regione Marche) ma in zone sicure. Quindi, prima il progetto di messa in sicurezza ambientale della zona interessata, poi la realizzazione del progetto energetico. Questa la visione del sindaco Mangialardi che ha posto in essere la sottoscrizione anche da parte delle opposizioni consiliari della mozione “affinché nella ZIPA di Casine di Ostra sia per i siti produttivi esistenti che per le nuove strutture previste (come quella appunto dell’impianto Biogas) venga garantita la sicurezza”.
Quando l’opposizione comunale abbandona il metodo della strumentalità politica, il territorio ne beneficia. Lista civica Vivi Senigallia vigilerà affinché la sicurezza idrogeologica dell’intera valle venga garantita. Il sindaco di Senigallia Mangialardi proseguirà nel suo mandato di difesa delle istanze dell’intera vallata del Misa e Nevola.

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