La lista VIVI SENIGALLIA LANCIA UN APPELLO AL VOTO IN VISTA DEL BALLOTTAGGIO

2 ottobre 2020
Siamo arrivati finalmente alla conclusione di questa intensa ed inedita campagna elettorale.
Domenica 4 e lunedì 5 ottobre ci attende un appuntamento molto importante: saremo chiamati a scegliere il nostro Sindaco e di fatto saremo chiamati a dire “quale Senigallia VOgliamo” e noi VOgliamo VOlpini.
Sulle schede elettorali che ci consegneranno ai seggi, assieme ai Nomi dei due candidati, avremo ben chiari davanti a noi due modelli alternativi ed opposti di “futuro” per la nostra Città. Da una parte il modello proposto dai partiti e dalle liste civiche del centrosinistra e dall’altra quello delle destre locali e regionali, appiattite polarizzate sulla Lega e su Fratelli d’Italia.
Noi di Vivi Senigallia – così come tutte le forze politiche di centro sinistra – crediamo che ogni progetto politico debba mettere e mantenere al centro della propria azione le persone: noi delle forze espressione del centro sinistra in appoggio alla candidatura a Sindaco del dott. Fabrizio Volpini, non abbiamo paura di occuparci delle marginalità, degli “ultimi” e crediamo fortemente nell’inclusione, nell’equità e nella città inclusiva. Questo si traduce in azioni concrete a sostegno delle famiglie e a progetti che coinvolgono altresì Associazioni ed imprese del terzo settore che operano nella nostra realtà. Noi promuoviamo un modello di sviluppo che non dimentica l’importanza del lavoro e dei lavoratori, siano essi dipendenti, autonomi o imprenditori.
Siamo pienamente consapevoli che l’emergenza sanitaria dovuta al Covid ha acuito una situazione di difficoltà diffusa in città, soprattutto nel settore del commercio al dettaglio: sarà pertanto strategico e fondamentale attuare immediatamente delle manovre rapide e tangibili, che possano dare loro ossigeno. Colpiti duramente sono anche il mondo associazionistico, sportivo e culturale:  per questo ci impegneremo con forte determinazione e spirito di servizio,  a costruire “tutti insieme”  un percorso di ricostruzione della fiducia ed un progetto di trasformazione e ri-adattamento delle attività, nel pieno rispetto delle disposizioni di legge in tempo post-pandemico. Senigallia ha tutte le carte in regola per svilupparsi ed accrescere ulteriormente nell’attrattività, come meta turistica di pregio, dove al mare pulito e  recettività perfetta per le famiglie, si affiancano le bellezze paesaggistiche dell’entroterra, le ricchezze archeologico – storiche dei nostri meravigliosi comuni limitrofi accanto alle straordinarie e peculiari ricchezze enogastronomiche del nostro territorio, rinomate nel mondo intero.  Per fare il salto di qualità definitivo, continueremo il nostro percorso – già avviato e in continuità  con gli scorsi anni – potenziando l’investimento sul miglioramento del decoro della città, ma soprattutto renderemo prioritario investire sulla riqualificazione dei lungomari e su un marketing territoriale efficace che definisca progetti, programmi e strategie volte a garantire lo sviluppo del nostro territorio nel lungo periodo.
Se anche tu che ci hai dedicato tempo per la lettura e ti riconosci nel nostro progetto politico, domenica 4 e lunedì 5 ottobre vota per Fabrizio Volpini Sindaco di Senigallia.
Farai di certo la scelta giusta.

Alessandro Savini: bisogna recuperare la centralità della famiglia

28 settembre 2020
Nelle società del nostro tempo la famiglia è costretta a cedere terreno nelle grandi scelte del ciclo di vita, come quella di sposarsi o far nascere un figlio, quasi sempre filtrate da valutazioni di ordine economico ma anche lavorativo. La verità è che i progetti di formazione e di sviluppo delle famiglie si scontrano spesso con una realtà sociale che ha fortemente bisogno di capitale umano, ma non fa nulla per sostenere la “fabbrica” in cui tale capitale viene prodotto e formato. Recuperare la centralità della famiglia lo ritengo l’unica strategia per restituire alle società urbane quella vitalità demografica da cui non può prescindere ogni progetto di sviluppo, doverosamente rispettoso del ruolo e del valore dell’uomo.
Per questo motivo il 4 e 5 ottobre ti chiedo di votare il centro sinistra perché se verrò eletto al consiglio comunale, la mia azione politica sarà quella di proporre con molta determinazione “Politiche Familiari” intendendole come lo strumento per promuovere e valorizzare la famiglia nella sua normalità e riconoscerne il ruolo fondamentale per la società e per lo sviluppo del territorio.
La mia idea sarà quella di porre la famiglia al centro dell’azione amministrativa e della vita comunitaria e questa centralità dovrà guidare ogni singola azione politica ed amministrativa tanto che i bisogni della famiglia diventino il principale parametro per orientare le scelte pubbliche e per valutarne i risultati.
Personalmente ritengo che la famiglia costituisce il nucleo fondante della nostra società e rappresenta uno dei valori e degli ideali principali della nostra cultura.

Perché votare la Lista civica Vivi Senigallia

18 settembre 2020
Vivi Senigallia si è sempre identificata fin dalla sua costituzione avvenuta nel 2010, con donne e uomini in cammino e persone in ascolto della collettività e oggi come allora, animati da dedizione, passione e voglia di  mettere al centro “la persona e i bisogni”, lontani dalle logiche partitiche calate dall’alto che ben si identificano nel modello di approccio “bottom up” (dal basso verso l’alto). E’ un’autentica  Lista Civica che non è – per accezione  e per sua natura – espressione diretta di un partito politico.
Sono stati 10 anni di lavoro intenso dentro e fuori le istituzioni,  impregnati di senso civico, lealtà e approccio inclusivo, premiati dai risultati e dal consenso.
Un modo di “esistere”, di “partecipare”, di non essere una  “lista meteora” a ridosso delle elezioni comunali ,  ovvero di compiere un costante “esercizio di cittadinanza attiva” che ha certamente premiato in passato e che auspichiamo ci premierà anche in futuro.
Per questi motivi, ti chiediamo di andare a votare, di “scegliere Noi” e di darci nuovamente fiducia con la tua preferenza.
A candidarsi per un posto in Consiglio Comunale per Vivi Senigallia sono:
Francesco BALDARELLI (classe 1968 – Responsabile Commerciale e Sviluppo), Lorenzo BECCACECI (classe 1984 – Responsabile di Produzione), Mauro BEDINI (classe 1959 – Vigile del Fuoco), Francesca BOLLETTA (classe 1975 – Operatrice Socio Sanitaria ASUR AV2), Caterina BRACA (classe 1987 – Operatore Turistico), Sandrina CASAGRANDE (classe 1960 – Baby Sitter), Massimo CASTIGNANI (classe 1967 – Docente scuola media superiore), Vanessa CHIAPPA (classe 1981 – Cantante), Manuela DUCA (classe 1977 – Addetta alle vendite), Michela FIASCHETTI (classe 1974 – Titolare attività commerciale), Michela FRABONI (classe 1995 – Studentessa universitaria medicina), Lucio GABBIANELLI (classe 1954 – Pensionato ex Appalti FS), Luciano GIUSTI (classe 1953 – Pensionato ex dipendente FS), Laura MORONI (classe 1973 – commerciante), Raffaella REGALI (classe 1974 – Dietista), Rebecca RIPANTI (classe 1991 – Psicologa e Amministratrice Aziendale), Alessandro SAVINI (classe 1971 – Programmatore Azienda Ospedaliera), Manuela TENENTI (classe 1969 – Addetta alle vendite), Isabella TOSCHI (classe 1958 – Pensionata ex dipendente amministrativo ASUR AV2) e Beatrice VOLPINI (classe 1983 – Buyer).

Rebecca Ripanti (Vivi Senigallia): precariato giovanile e bisogno di spazi comuni di condivisione e aggregazione

17 settembre 2020
Mi chiamo Ripanti Rebecca, classe 1991, sono psicologa e amministratice del centro medico Futur srl. Ho scelto di candidarmi per mettere a disposizione della collettività non solo la mia passione per l’ascolto dell’altro, alla base del mio lavoro, e per la mia esperienza amministrativa, ma anche e soprattutto perché da giovane neolaureata conosco il tema del precariato giovanile e del bisogno di spazi comuni di condivisione e aggregazione.
Per queste ragioni, qualora venissi eletta, mi impegnerò a realizzare le proposte alla base del programma di governo della coalizione di centro sinistra come la concessione di spazi pubblici in maniera gratuita o fortemente agevolata per le associazioni di ragazzi così da favorire dibattiti, presentazioni, laboratori creativi o anche la riqualificazione di spazi già adibiti a queste attività come il Bubamara.
Altro impegno sarà agevolare l’occupazione giovanile, tema caro non solo ai giovani ma anche ai loro genitori e alla società tutta, garantendo strumenti di formazione adeguati, corsi di formazione, informative sulla stesura di un corretto CV e incrementando il dialogo tra le realtà produttive (la “domanda”) e le nuove generazioni (“l’offerta”).
Investire sui giovani oggi significa investire su un futuro migliore per tutti domani.

Raffaella Regali candidata con Vivi Senigallia: dalla parte dei nostri amici a 4 zampe

16 settembre 2020
Mi sono avvicinata alla città di Senigallia e ai suoi bisogni in punta di piedi iniziando da quello che è la mia passione: dedicarmi alla cura degli amici a quattro zampe. Ho iniziato a fare volontariato in canile e subito mi sono resa conto di quanto sia immane il lavoro dei volontari nel combattere il randagismo, tutelare gli animali dai maltrattamenti, o semplicemente aiutare famiglie che non si possono più occupare del loro amato pelosetto.
In canile ho avuto modo di toccare  con mano il fenomeno del randagismo parola oramai sdoganata in termini canini ma non in termini felini dove c’è molto da fare partendo da:
  • Attivazione campagne di sensibilizzazione nelle scuole;
  • Sterilizzazione dei gatti di proprietà (non è possibile contrastare questo fenomeno e quello delle nascite se animali di proprietà sono liberi di girare sul territorio non sterilizzati);
  • Obbligo di microchip anche per i gatti (entrato in vigore a gennaio del 2020  ma non retroattivo);
  • Registrazione di cani e gatti nello stato di famiglia;
  • Defiscalizzazione degli acquisti e delle spese per chi adotta un randagio;
  • Diffusione di campagne di adozione dai canali e gattili.
Idee e progetti che erano nella mia testa è che ho trovato nero su bianco nel programma che sostiene il candidato sindaco Fabrizio Volpini, così ho deciso di candidarmi nella lista civica Vivi Senigallia per dar voce anche ad aspetti più marginali rispetto ad altri ma non per questi meno importanti per il senso civico che una città come Senigallia ha già  dimostrato, attraverso campagne di sensibilizzazione, di avere a cuore. Ora più che mai è giunto il momento di cambiare rotta e dimostrare quanto, anche nelle piccole cose, è possibile fare del bene.