I giovani ci guardano

dicembre 14th, 2018

Tre anni fa, quando il Sindaco Maurizio Mangialardi mi affidò la delega alle Politiche Giovanili del Comune di Senigallia, mai avrei pensato di vivere un momento così tanto intenso.

La morte di Daniele, Emma, Asia, Benedetta, Mattia ed Eleonora ci ha colpiti tutti fino a farci diventare fratelli o genitori di ognuno di loro.

Ci ha resi deboli, vulnerabili, impotenti.

E se il solo ascoltare o leggere notizie in merito può far tanto male, non immaginate cosa si può provare nel vedere i volti di quei ragazzi che hanno lottato tra la vita e la morte in ospedale.

E a parlare non sono solo le ferite, le contusioni, il loro essere inermi a un dolore così grande. Il vero dramma sta dentro i loro occhi, fermi, spenti, così pieni di paura. Perché lì dentro c’è tutto. C’è l’anima di chi solo per pochi secondi è ancora vivo.

Ho letto tanti post, tanti commenti cercando di capire il pensiero di una comunità che in un attimo si è trovata a vivere un incubo.

Si è parlato di sicurezza e di gestione locali, di gusti musicali, si sono fatti paragoni con le generazioni passate.

Alla loro età rimanevo impietrito davanti allo stereo ad ascoltare “Wonderful Tonight” di Eric Clapton. La canzone d’amore più bella di tutti i tempi in cui alla richiesta della compagna Pattie: “Do I look all right?”, Clapton rispose con i versi più romantici che un uomo innamorato potesse pronunciare: “It’s late in the evening, she’s wondering what clothes to wear. She puts on her makeup and brushes her long blonde hair. And then she asks me. Do I look all right? And I say, yes, you look wonderful tonight”.

Credetemi, l’avrò ascoltata un milione di volte, o anche più e nonostante tutto d’amore ci capisco ancora poco.

Perché? Perché non sempre ciò che ci appassiona ci insegna. Ci può fare star bene ma non sempre ci educa.

Come le serate in discoteca o i concerti vissuti con gli amici di una vita. Iniziate con i nostri genitori che in modo “invadente” ci portavano per poi venirci a riprendere. Specificandoci l’orario (perché era quello e basta) e tu infastidito rispondevi “Sì, dai, ciao”.

Oppure come i concerti suonati; mai e poi mai ho pensato un solo secondo che potessero trasformarsi in tragedia.

Tutte le volte che sono andato nelle scuole ho incrociato gli sguardi di tanti giovani tra cui quelli di Daniele, Asia ed Emma.

Ho parlato loro di attivismo giovanile, di bullismo, di aggregazione.

Li ho coinvolti nelle discussioni. Li ho ascoltati cercando di capire i loro pareri, le loro idee. L’ho fatto insieme a dirigenti e insegnanti capaci, competenti. Gli stessi insegnanti che a volte in Italia sentiamo essere presi a schiaffi per aver dato un 2 a quel ragazzino che agli occhi del genitore non è un “impegnati di più” ma una chiara sconfitta.

Sì, una sconfitta. Ma per cosa?!

I giovani ci guardano, e a questo pensiero rabbrividisco per tutte le volte che l’ho dato e lo abbiamo dato per scontato.

E mi fa rabbia sentire parlare di emergenza educativa ora che è così facile incolpare le nuove generazioni, come se i bambini che nascono oggi fossero diversi da quelli che nascevano nel passato.

Nascondersi dietro ad un paragone si può ma sarebbe troppo comodo e curerebbe solo il sintomo. Io non voglio pensare che sia così e non mi arrendo.

Non mi arrendo anche se più della metà dei post che si leggono quotidianamente sui social riguardano fake news o trattano argomenti di una bassezza che va oltre l’immaginabile.

E a pubblicarli non sono spesso i giovani ma coloro che comunemente chiamiamo “grandi”, “adulti” ma che di adulto hanno ben poco.

Per esorcizzare l’incapacità a districarsi nella grande matassa di informazioni che viaggiano nel web, gli adulti spesso descrivono con toni catastrofici i pericoli connessi alla navigazione in internet o all’uso dei social.

Ma siamo sicuri che siano i ragazzi quelli che ci cascano per primi?

La vita sociale a cui assistiamo ci dice invece che è il contrario: sono gli adulti che fanno fatica a mantenere lucida la propria capacità critica.

Questo è l’esempio che diamo.

Il giovane è sempre stato un ottimo bersaglio per la morale adulta ma mai come oggi si assiste a così tante rappresentazioni giudicanti, come se improvvisamente la gioventù fosse diventata malata, disperata, intrattabile.

Questo è del tutto desolante. Non certo la gioventù, quanto l’immaginario che la concerne, prodotto dagli adulti, spesso adulti smemorati della loro stessa giovinezza.

La verità è che non sono loro ad aver fallito, siamo noi che perdiamo ogni volta che non gli diamo fiducia, che li consideriamo inadeguati, che non li vediamo all’altezza.

Sbagliamo ogni volta che scappiamo da loro. Ogni volta che neghiamo loro un sorriso. Ogni volta che puntiamo loro il dito contro quando invece dovremmo iniziare ad accettare che potremo seriamente educare i giovani se saremo disponibili anche a lasciarci educare da loro.

I giovani chiedono adulti credibili.

Ed è questo il compito che dovremmo assegnarci. Essere credibili ai loro occhi per fare in modo che il mondo che lasceremo sia migliore di quello che abbiamo ereditato.

Ma ora come ora mi sento solo tanto responsabile.

Mi sento tragicamente responsabile per non essere stato quell’esempio che cercavano. Soprattutto oggi che educarli richiede quelle virtù che contano: la pazienza, la forza d’animo, l’autorevolezza, la generosità.

Basta commenti, basta post. Spegniamo per qualche ora i social. E se dobbiamo per forza dare voce a qualcosa, facciamo in modo che quel qualcosa sia per un attimo il silenzio.

Lo stiamo dicendo da giorni.

Facciamolo.

Un ultimo pensiero alla comunità di Corinaldo, a Matteo, Sindaco giovane, preparato, un bravo padre di famiglia. A lui, a Giorgia, delegata alle Politiche Giovanili, va il mio abbraccio.

Un abbraccio grande, che arriva a tutte le famiglie colpite e a tutti i ragazzi, i più giovani, i bimbi, che a volte, per paura o per timore di sbagliare, non ho saputo accarezzare.

Spesso, da una grande sofferenza nasce la forza per riprendersi in mano il timone della vita.

E nel mio cuore, nella parte più profonda di me, so che siamo ancora in tempo.

I giovani ci guardano.

Lorenzo Beccaceci – Consigliere delegato alle politiche giovanili - Gruppo Vivi Senigallia

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VIVI SENIGALLIA su approvazione Variante Smart 2018: intervento di massima importanza per il nostro territorio.

settembre 29th, 2018

Con l’approvazione della variante Smart 2018 è stato raggiunto l’importante obiettivo di ripensare la città dentro un concetto di “Smart-City”. La variante al Piano Regolatore Generale denominata appunto “Smart” è stata pensata e sviluppata con intelligenza, lungimiranza e pensando a obiettivi fondamentali per il futuro del nostro territorio. Questo provvedimento tutelerà il paesaggio, sarà di sostegno alla promozione turistica e creerà una significativa e progressiva riduzione del consumo di suolo. Non meno importanti sono quegli elementi adottati che permetteranno la semplificazione amministrativa e lo snellimento delle procedure impiegando quei criteri di efficacia, efficienza e trasparenza che sempre più stanno contraddistinguendo l’operato dell’azione amministrativa comunale a guida Maurizio Mangialardi.

Tutto il gruppo Vivi Senigallia vuole ringraziare il Sindaco Maurizio Mangialardi, l’assessore alla pianificazione urbanistica e vice Sindaco Maurizio Memè e il presidente della II commissione consiliare Mauro Gregorini per l’eccellente lavoro svolto, nonché tutti i consiglieri comunali presenti al dibattito che votando all’unanimità la variante Smart 2018 hanno compreso appieno l’assoluta bontà del provvedimento.

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Vivi Senigallia sulla Delibera della Giunta Regionale sui servizi integrati extraospedalieri, sanitari e socio-sanitari: per le strutture cittadine si definiscono percorsi assistenziali innovativi ed una filiera assistenziale coerente e diversificata

agosto 10th, 2018

Con la delibera della Giunta Regionale n.1115/2018 viene approvata la revisione del fabbisogno delle strutture residenziali e semiresidenziali delle aree sanitaria extraospedaliera, socio-sanitaria e sociale. Tra le cose più importanti, questa delibera permetterà alle strutture senigalliesi di offrire percorsi assistenziali innovativi ed una filiera assistenziale diversificata. Nello specifico le strutture coinvolte saranno la Fondazione Città di Senigallia che potrà contare sull’accreditamento di 20 posti letto per le cure intermedie recuperando de facto il taglio dei 20 posti di Medicina, l’Opera Pia Mastai Ferretti che avrà un incremento di circa 10 posti e la riconversione di altri 20 in residenza sanitaria assistenziale per i malati di Alzheimer e altri 3 posti aggiuntivi andranno alla struttura “Stella Maris”.

Per questo importante risultato Vivi Senigallia ringrazia in primis il Sindaco Maurizio Mangialardi ed anche Fabrizio Volpini Presidente della IV Commissione consiliare permanente perché senza il loro determinante contributo e costante impegno nel seguire il complesso percorso di revisione del fabbisogno degli enti gestori dei servizi socio sanitari e sociali del nostro territorio che ha visto coinvolte la Giunta Regionale, l’ASUR e gli uffici regionali preposti, tale traguardo non si sarebbe potuto concretizzare.

Consolidato il mantenimento dei servizi socio-assistenziali e socio-sanitari del nostro territorio, adesso tutta l’attenzione dovrà focalizzarsi su un altro importantissimo tema che riguarda il mantenimento della piena funzionalità dell’Ospedale Cittadino di Senigallia. Per questo Vivi Senigallia si impegnerà di concerto con il Sindaco Maurizio Mangialardi, i sui consiglieri eletti e tutta la coalizione di maggioranza per ottenere la riconferma del Primario di Chirurgia, il bando di concorso per i medici di Gastroenterologia, il completamento dei lavori per la nuova risonanza magnetica e l’acquisto delle due nuove TAC.

da Lista civica Vivi Senigallia

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Vivi Senigallia: “Strade più pulite per una città più accogliente”

giugno 29th, 2018

Soddisfazione da parte del gruppo Consiliare di Vivi Senigallia per l’iniziativa messa in campo dall’amministrazione comunale che ha come obiettivo “strade più pulite per una città più accogliente”.

Sempre attenta alla cura del decoro urbano, l’amministrazione che già nel 2013 ha emanato un apposito regolamento (è forse opportuno ricordarlo a tutti i cittadini), con questo intervento intende presentare “ a specchio” strade e piazze : esse,infatti, sono il nostro “ biglietto da visita” che offriamo, con maggiore evidenza durante il periodo estivo, a centinaia di migliaia di turisti e visitatori . E’ per concretizzare questo obiettivo che lunedì 18 giugno a Senigallia ha inizio il nuovo servizio di spazzamento meccanico che sarà attivo per tutto il periodo estivo.
“ Il servizio – si legge nel comunicato dell’amministrazione comunale – è stato affidato,.tramite l’Ata, ad una ditta esterna, la Tecnoservice di Torino, che e metterà a disposizione ben quattro mezzi su due turni, per un totale di sei uscite al giorno, e un organico di ben tredici operatori “. L’impegno è molto rilevante , perché l’attività di pulizia dovrà coprire, ogni settimana, oltre 155 chilometri di strade . E’ molto apprezzabile, e lo sarà da tutti i cittadini delle frazioni e del territorio, il fatto che la pianificazione di spazzamento, pur concentrandosi,ovviamente, nel centro storico e sul lungomare, contiene interventi programmati e articolati sulle frazioni ( dalle quali,credo, si inizi ) e sul resto della città. La necessità di un intervento organico, strutturato e continuato, certamente per tutta la stagione estiva ( il contratto ha valenza trimestrale, ma potrebbe anche andare oltre) richiedeva il potenziamento del servizio. Purtroppo le note ristrettezze economiche ,le carenze di organico degli addetti interni al Comune, la vetustà dei mezzi a disposizione non consentivano quel potenziamento del servizio indispensabile per produrre interventi adeguati per una città e per un territorio che vogliono offrirsi, non solo a chi vi abita, ma, soprattutto nel periodo estivo, ai tantissimi turisti , con un aspetto accogliente e gradevole. La soluzione della esternalizzazione presenta,d’altronde, anche il non trascurabile vantaggio di poter impegnare i pochi addetti interni su quanto rimane a carico del comune, cioè il servizio di spazzamento manuale e lo svuotamento dei cestini.
Dobbiamo dare atto , e noi di Vivi Senigallia lo facciamo molto volentieri, del grandissimo impegno che l’amministrazione sta profondendo in questa fondamentale dimensione dell’accoglienza turistica e della qualità urbana. E tuttavia ci piace ricordare a noi stessi e a tutti i cittadini che il pieno raggiungimento dell’obiettivo di avere e vivere una città accogliente,pulita e dal bel decoro richiede la piena collaborazione dei cittadini che la abitano e la frequentano: essere attenti a curare strade e piazze come se fossero gli ambienti della propria casa dove si abita e dove si aspettano ospiti graditissimi, è dovere di ognuno di noi.
f.to Mauro Bedini

Consigliere Comunale Lista Civica Vivi Senigallia

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Il nuovo coordinatore nazionale dei Presidenti regionali ANCI Maurizio Mangialardi

giugno 8th, 2018

Il nuovo coordinatore nazionale dei Presidenti regionali dell’Anci è il Sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi.

Vivi Senigallia saluta con particolare emozione ed orgoglio – in un momento così cruciale del panorama politico istituzionale – la notizia del prestigioso riconoscimento per i vertici di Anci Marche ed in particolare per il Sindaco, più che mai “di tutti”, Presidente Maurizio Mangialardi, nominato Coordinatore nazionale dei Presidenti regionali dell’A.N.C.I (Associazione Nazionale Comuni Italiani). Rallegramenti vanno anche al direttore Marcello Bedeschi, scelto quale Coordinatore dei Direttori Regionali dell’Anci.

Il “nostro” Sindaco Maurizio Mangialardi ha sempre ribadito la centralità dell’azione di Anci Marche all’interno di tavoli e contesti che – trasversalmente ad ogni appartenenza a questo o quello schieramento politico – si manifesta in azioni amministrative concrete e costruttive, per dare risposte, day by day, ai problemi ed ai bisogni della collettività. Con questa attestazione di stima viene significativamente riconosciuta al Coordinatore Mangialardi l’azione baricentrica e costante – nell’onere e nell’ onore -  di amministrare la “res pubblica” tutelando gli interessi dei Comuni, dei Sindaci e certamente di tutti i cittadini.

Mangialardi dalla sommità di Anci, esprime grande soddisfazione ed orgoglio per questa attestazione di stima corale – giunta alla Vigilia della Festa della Repubblica 2 giugno e nel 70.mo anniversario della Costituzione -  e conferma la grande determinazione ed il massimo impegno nell’affiancare il Presidente Sindaco di Bari Antonio Decaro nello svolgimento del compito assegnato.

Lista civica Vivi Senigallia – formula – i migliori auguri di buon lavoro a Maurizio Mangialardi, ma anche al presidente del Consiglio Giuseppe Conte e ai ministri del nuovo governo, per un dialogo ampio e costruttivo, stanti le urgenze dei territori ed i necessari confronti per concrete politiche di sviluppo delle città e sicurezza dei cittadini.

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Vivi Senigallia: “Città della fotografia”, nuove prospettive per Senigallia

maggio 17th, 2018

E’ QUESTA LA CITTA’ DELLA FOROGRAFIA

Per Senigallia nuove prospettive!

Vivi Senigallia ha accolto con enorme soddisfazione e fondato  orgoglio  l’approvazione da parte dell’Assemblea Legislativa delle Marche  della legge che riconosce e dichiara essere Senigallia la “Città della fotografia” : il volto più autentico e  la fisionomia inconfondibile  che è andata assumendo nel tempo finalmente hanno trovata solenne riconoscimento  in un atto legislativo che indica la città di Senigallia quale una delle più importanti capitali, a livello locale, nazionale e mondiale, dell’arte della fotografia. Un traguardo ed un sogno realizzato con passione, lungimiranza, tenacia e grande capacità e sensibilità culturale ed amministrativa dal Sindaco Maurizio Mangialardi che ha tirato con assoluta determinazione la “volata finale”. Anche noi di Vivi Senigallia condividiamo il sentimento di gratitudine espresso dal Sindaco verso tutti coloro che hanno contribuito, nel tempo, a conseguire questo prestigioso traguardo, e tra questi, in particolare, verso il direttore del Musinf – Museo d’arte moderna e della fotografia -, da sempre, centro propulsore di tanti eventi espositivi di grande prestigio.

Questa identità, forte e attrattiva, che oggi ci viene riconosciuta, ha origini lontane e radici profonde nel tempo e nella tradizione della cultura fotografica: una vera e propria identità tutta nostra, il nostro “genius loci”: una tradizione lunga tre generazioni legata soprattutto, ma non solo, alla Scuola del Misa, a Giuseppe Cavalli e Mario Giacomelli”.

Ma Senigallia è città della fotografia non solo nella memoria di quanto sommi artisti hanno prodotto in passato e illustri epigoni continuano a produrre, ma anche nel fervido interesse che questa arte ancora suscita in città e ne costituisce il più fecondo humus culturale, il tessuto più avvincente, con l’attività istituzionale del Museo d’arte moderna e della fotografia nonché con le tante iniziative, sempre di qualità, legate ai circoli, alle associazioni ed ai privati.

A noi di Vivi Senigallia, al di là della soddisfazione per questo traguardo raggiunto “momento storico per la nostra città e per la nostra regione” –come afferma il Sindaco – preme ora sottolineare come  questa legge possa aprire  una vasta gamma di opportunità per  la città, per il territorio senigalliese , l’Unione dei Comuni, il territorio regionale : essa  deve costituire un punto di partenza e dare un grande impulso allo sviluppo culturale e turistico , anche grazie ai contributi  regionali, statali ed europei, che un tale riconoscimento può attrarre.

L’amministrazione comunale ha già da tempo messo in atto iniziative che traccino un percorso “compiuto” per “Senigallia città della fotografia “ :  istituzione del   Museo “ Mario Giacomelli “, presso la  sede definitiva  a Palazzo del Duca, riservato alla esposizione   permanente delle sue opere più prestigiose;  adeguamento degli spazi ex ostello per laboratorio fotografico multimediale ed atelier creativo, valorizzazione della convenzione stipulata tra Fondazione Città di Senigallia e Musinf per attività di  formazione, documentazione e  mostre   fotografiche; realizzazione di mostre fotografiche all’interno dei circuiti internazionali.

La legge regionale, dunque, individua e indica Senigallia come hub nazionale dell’arte della fotografia, capace di inserirsi nel network internazionale delle città d’arte.

Ora, esaltare, consolidare e valorizzare, ancor di più, l’ingente patrimonio fotografico e museale Senigalliese spetta a tutti noi e in questo Vivi Senigallia darà, come sta già facendo, il proprio totale e spassionato contributo.

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Vivi Senigallia in memoria di Patrizia Casagrande Esposto

dicembre 15th, 2017

La nostra Lista Civica – profondamente colpita dalla triste perdita dell’illustre concittadina e amica Patrizia – si unisce al dolore del marito Furio, del figlio Alessandro, dei familiari e della comunità tutta. Viviamo un dispiacere acuto e diffuso perché con Patrizia se ne va una protagonista importante della nostra storia ed ognuno di noi conserva un ricordo molto caro di Lei.  Rimane la consolazione che Patrizia continuerà certamente a vivere nell’eredità etica e morale lasciata e nelle persone che l’hanno conosciuta, ammirata ed apprezzata, umanamente e professionalmente. Vivrà nelle cose dette, nei consigli dati, nelle opere compiute, nel ricordo del suo grande agire equilibrato e controllato, mai fuori dalle righe, corretto e sempre coerente.

Una donna mite, pacata, elegante, solare, sempre disponibile all’ascolto, al confronto dialettico e dispensatrice di buoni consigli, derivanti dall’enorme esperienza e competenza amministrativa e da un profondo senso civico e dello Stato.

E’ una carriera prestigiosa quella della “Presidente Patrizia” intrecciata con un percorso di vita personale, professionale e politico di alto profilo, ispirato dai valori della nostra Carta costituzionale, permeato di umiltà e di amore per le persone, per le Comunità, per i nostri territori, corredato da riconoscimenti ed incarichi rilevanti. Amministratrice colta e preparata, antesignana e innovativa, donna coraggiosa e attenta alla tutela dei diritti di tutti – nessuno escluso – è stata costantemente impegnata a garantire l’inclusione e l’integrazione dei più deboli, spesso degli ultimi.

Le donne della lista di Vivi Senigallia – in particolare – la ricorderanno per aver contribuito al consolidamento della leadership femminile nella politica e nelle Istituzioni. Noi tutti le riconosceremo il grande merito di essere stata sempre in prima linea, quale instancabile stimatissima sostenitrice della parità e dell’uguaglianza tra gli uomini e le donne.

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Giornata storica per il nostro territorio dopo l’approvazione dello Statuto e dell’Atto Costitutivo de Le Terre della Marca Senone

dicembre 3rd, 2017

Approvati a maggioranza nella seduta del Consiglio Comunale del 30 novembre scorso lo Statuto e l’Atto Costitutivo dell’Unione comunale tra i Comuni di Arcevia, Barbara, Ostra, Ostra Vetere, Senigallia, Serra de’ Conti e Trecastelli.

Vivi Senigallia plaude questo risultato estremamente importante, già presente nel programma di mandato del Sindaco Maurizio Mangialardi e votato dalla maggioranza del Consiglio Comunale che ha dimostrato come si possa fare vera politica, mettendo al primo posto l’interesse dei cittadini e di un territorio superando i conflitti delle logiche di partito.

L’auspicio di Vivi Senigallia è quello che si concluda quanto prima il processo costitutivo de “Le Terre della Marca Senone” per dotare il nostro territorio ricco di cultura e di eccellenze, di uno strumento amministrativo efficace e innovativo, in grado di offrire migliori servizi, risparmio della spesa, maggiori investimenti, nonché semplificazione della macchina amministrativa.

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Vivi Senigallia: quarta edizione del Trofeo Coni Kinder+ Sport

settembre 24th, 2017

Con la cerimonia di apertura in piazza Garibaldi e l’accensione del tripode come in ogni Olimpiade che si rispetti, a Senigallia si è dato il via alla quarta edizione del Trofeo Coni Kinder+ Sport.

Una cerimonia in grande stile in un luogo d’eccezione, piazza Garibaldi, la piazza “ritrovata”, che ha saputo accogliere l’entusiasmo di oltre 3000 ragazzi che tra musica, luci e colori hanno sfilato uniti per le vie del centro.

Quattro giorni intensi in cui i giovani sportivi hanno avuto innanzitutto l’opportunità di misurarsi tra di loro dando vita ad una competizione in cui ad emergere sono stati i valori di lealtà, rispetto ed amicizia.

In questo contesto affascinante e ricco di energia, Senigallia ha risposto presente sin da subito a questo appuntamento tanto atteso gestendo al meglio le migliaia di persone giunte in città facendo registrare il tutto esaurito nelle strutture ricettive.

In coro il vice sindaco Maurizio Memè ed il consigliere con delega allo sport Lorenzo Beccaceci:

“Per Senigallia si tratta di un evento unico ed irripetibile. Siamo felici ed onorati che il Coni abbia scelto la nostra città come palcoscenico di questa importante manifestazione sportiva. Questo è lo sport che ci piace: dell’amicizia, della costruzione del rapporto, dell’entusiasmo giovanile.”

Ringraziamo quindi il sindaco Maurizio Mangialardi per essere riuscito a portare il Trofeo Coni a Senigallia, il Presidente del CONI Giovanni Malagò per aver creduto nelle Marche come location del Trofeo dopo gli eventi sismici del 2016 e il Presidente del CONI Marche Fabio Luna per il successo dell’organizzazione.”

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Vivi Senigallia sulla notizia di stampa di eventuali indagati per l’alluvione del 3 maggio 2014

agosto 26th, 2017

Quello che è accaduto e sta accadendo in questi giorni sulla stampa e nella nostra città in relazione agli eventuali avvisi di garanzia per l’alluvione del 3 maggio 2014 deve far riflettere sul degrado civile e politico in cui si sta scivolando e sulla mancanza di memoria dei fatti e rispetto delle persone.

1- E’ intollerabile che eventuali indagati sulla vicenda vengano a conoscere la propria “condizione” di indagati attraverso la stampa: tutti si dovrebbero indignare per quanto accaduto e tutti dovrebbero chiedere, prima di ogni altra cosa, il ripristino immediato di un percorso corretto e rispettoso delle persone interessate: ci sarà pur qualcuno cui spetta rimettere ordine in questo sistema “malato”: non basta “deprecarlo” e poi passare oltre.

2- Il nostro Sindaco e altre 10 persone ancor prima di ricevere qualsiasi tipo di comunicazione hanno subito dagli avversari e da altri con aspettative personali e politiche varie azioni di “sciacallaggio” che non hanno nulla a che vedere con l’interesse della città.

3- Stiano tranquilli costoro: il sindaco Mangialardi rimane e rimarrà con determinazione, autorevolezza e lucidità alla guida della nostra città: ha la totale e incondizionata fiducia di VIVI SENIGALLIA e della sua maggioranza, della stragrande maggioranza dei cittadini che dopo appena un anno dall’alluvione lo hanno confermato sindaco al primo turno, anche per come aveva agito in quelle circostanze. Da quel secondo mandato la città ha continuato a crescere tanto da diventare di riferimento per l’intera regione, da quella riconferma continuo è stato il lavoro per recuperare in parte i danni dell’alluvione tanto da risarcire i cittadini che ne hanno fatto richiesta in meno di due anni; continuo è stato ed è l’impegno per intervenire sulla sicurezza del fiume e del territorio; continua è stata la vicinanza e la solidarietà “concreta” del sindaco verso i cittadini colpiti dall’alluvione.

4- Stiano tranquilli costoro e riaccendano almeno un barlume di memoria: tutti sappiamo che quell’evento alluvionale è stato straordinario, imprevedibile e improvviso: la rottura di un argine di un fiume, di proprietà della regione e mantenuto dalla provincia, per oltre 50 metri che riversa oltre 14 milioni di mq di acqua creando un fiume parallelo che ha travolto interi quartieri ed altrettanti mq lungo l’alveo naturale mettendo a rischio il centro città , costituiscono un fenomeno eccezionale e imprevedibile, per nulla una replica di eventi alluvionali già avvenuti in passato. Siamo certi che la verità vera emergerà per intero ed il tempo sarà galantuomo.

5- Ancora un po’ di memoria e di rispetto: per un sindaco e per tutti i suoi collaboratori che in quei giorni hanno lottato e con abnegazione assoluta (si vuole ironizzare anche su questo!?) hanno riportato la città in condizioni da poter vivere normalmente l’imminente stagione estiva ed hanno attivato tutto quanto era possibile per alleviare le conseguenze dei cittadini colpiti: è lo stesso sindaco e sono gli stessi collaboratori che oggi secondo alcuni sarebbero già responsabili.

6- Con il grande rispetto dovuto  anzitutto alle persone, diversamente colpite dall’alluvione (vittime o con responsabilità amministrative, alcuni l’uno e l’altro) e con la memoria che non può e deve dimenticare nulla, noi di VIVI SENIGALLIA ribadiamo fiducia nell’azione dei giudici nel percorso per arrivare ad una serena e spassionata lettura di quella vicenda: ma diciamo no a violazioni eclatanti delle tutele delle persone previste dal nostro sistema giurisdizionale, diciamo no agli sciacalli di turno che come in ogni occasione e spesso con le stesse facce che si parli di complanare, piazza Garibaldi, ponti o ospedale, ora ,come allora, si rifanno vivi, ma siamo certi che ora, come allora, la città li saprà ignorare con disgusto.

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